Un normale rilievo per un incidente stradale si è trasformato in una denuncia penale nel pomeriggio di martedì scorso a Cisterna. Protagonista della vicenda un cittadino egiziano di 26 anni, residente in provincia di Roma, che è finito nei guai dopo un sinistro autonomo avvenuto in via Aprilia, all’altezza dell’intersezione con via Reynolds.
Mentre gli agenti della polizia locale erano impegnati nei rilievi di rito sulla Fiat Punto coinvolta, l’uomo ha esibito una patente di guida che sembrava essere stata rilasciata dalla Repubblica di Romania. Tuttavia, l’occhio esperto degli operanti ha subito notato alcune anomalie nella composizione grafica e nei sistemi di sicurezza del tesserino, spingendo la pattuglia ad approfondire l’accertamento.
Il giovane è stato accompagnato presso gli uffici di corso della Repubblica. Qui, grazie alla strumentazione specialistica in dotazione all’ufficio controllo documentale del comando, è emersa la verità: il documento era un falso. Nonostante la “buona fattura” della contraffazione, i test tecnici hanno confermato le incongruenze insormontabili rispetto ai modelli originali comunitari.
Oltre al sequestro del documento falso, la posizione del conducente si è aggravata ulteriormente. Il 26enne ha infatti esibito anche una patente egiziana originale, che è stata però ritirata: l’uomo risiede infatti in Italia da oltre un anno e, per legge, avrebbe dovuto convertire il titolo di guida extracomunitario in quello italiano.









