Domani, sabato 25 aprile alle ore 16:00, il Cisterna scenderà in campo al Palasport di Tecchiena per la gara di andata della semifinale playoff di Serie A2 contro la Cioli Ariccia. In palio c’è la promozione in Serie A2 Elite, l’ultimo gradino di una scalata entusiasmante.
Tuttavia, la vigilia è scossa da un paradosso logistico che ha accompagnato la squadra per tutta la stagione: il Cisterna, pur portando il nome della città ai vertici del calcio a 5 nazionale, non ha mai avuto una “casa”.
I ragazzi di mister Cellitti hanno costruito il loro miracolo sportivo viaggiando tra Anzio, Colleferro e Tecchiena. Una mancanza di stabilità che avrebbe potuto affossare chiunque, ma che il gruppo ha trasformato in un’arma di coesione, chiudendo la regular season in vetta.
Il contrasto, però, è diventato stridente dopo i recenti comunicati istituzionali riguardanti l’organizzazione di eventi di futsal presso il Palazzetto di San Valentino. Una notizia che ha spinto il Presidente Tomas Martino a una riflessione amara sulla gestione delle priorità sportive sul territorio.
Il numero uno della società ha deciso di affidare al comunicato ufficiale parole cariche di disappunto, chiedendo risposte concrete per il futuro:
«È bello vedere che a Cisterna si organizzano eventi e si parla di futsal, ma resta difficile capire perché una realtà come la nostra sia stata lasciata per un’intera stagione senza una casa. Abbiamo giocato ovunque, sempre ospiti, mentre il nostro palazzetto restava chiuso. I nostri tifosi, le famiglie, i dirigenti mi fanno sempre la stessa domanda e io oggi non ho una risposta. Non vogliamo polemiche, ma è giusto che dopo i playoff si apra una riflessione seria. Cisterna non è solo calcio a undici, esistono anche altre realtà come la nostra Serie A2».
Il Cisterna si presenta all’appuntamento forte di un’identità solida e di un gruppo giovane che ha dimostrato di saper andare oltre gli ostacoli strutturali.
Se è vero che il Cisterna non ha avuto un parquet dove allenarsi con continuità, è altrettanto vero che ha trovato una forza d’animo fuori dal comune. Domani a Tecchiena servirà la partita perfetta per continuare a sognare l’Elite.










