Dance Project Studio, lo spettacolo conquista il D’Annunzio

Una serata di danza, musica e suggestioni sceniche ha trasformato il Teatro D’Annunzio di Latina in un grande palcoscenico di emozioni. Il Dance Project Studio, sotto la direzione di Valentina Serrano, ha portato in scena lo spettacolo in due parti “THINK POETIC” e “CHOREOGRAPHIC”, confermando il proprio ruolo tra le realtà coreutiche più solide e apprezzate del territorio.

L’appuntamento ha registrato il tutto esaurito, con un pubblico numeroso che ha seguito con grande partecipazione le esibizioni degli allievi. Non si è trattato soltanto del tradizionale momento conclusivo di un percorso accademico, ma di una vera dimostrazione di crescita artistica, tecnica e interpretativa.

Sul palco si sono alternati gruppi di età e livelli differenti, dai corsi dei più piccoli fino agli allievi più avanzati. Ogni quadro coreografico ha messo in evidenza preparazione, precisione e capacità espressiva, con movimenti curati, linee pulite e una costruzione scenica pensata per valorizzare ogni interprete. A rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo è stato anche il lavoro sulle luci, capace di accompagnare le coreografie e amplificarne l’impatto visivo.
La prima parte, “THINK POETIC”, ha dato spazio a un percorso più narrativo ed emozionale, arricchito dalla presenza di diversi ospiti. Giulia Tramentozzi ha accompagnato i più piccoli in un momento delicato e intenso, mentre il violinista Andrea Sgobba ha creato un dialogo suggestivo con la danza classica. La voce di Maria Claudia Donato, interprete della Carmen di Bizet, ha unito lirica e movimento in un quadro di forte impatto.

Tra i momenti più originali anche l’intervento del rapper Skubalibre, protagonista di una particolare Ave Maria in cui il linguaggio del rap ha incontrato quello della danza classica. Energia e ritmo hanno invece caratterizzato la partecipazione del dj Angelo Giliberti, che ha portato sul palco una contaminazione sonora capace di coinvolgere l’intera platea.
Grande attenzione è stata riservata anche al tema dell’inclusività. Da un’idea della direttrice Valentina Serrano, realizzata in collaborazione con Matilde Castellani per la LIS, alcuni allievi hanno unito danza e lingua dei segni in una performance dal forte valore sociale. Il messaggio scelto, “SEI PERFETTA”, è arrivato con forza al pubblico, trasformando il movimento in uno strumento di comunicazione e sensibilizzazione.
Con “CHOREOGRAPHIC”, la seconda parte dello spettacolo, il registro è cambiato. Le coreografie hanno assunto una forma più strutturata e complessa, giocando sul rapporto tra corpi, spazio, geometrie e musica. Un passaggio che ha evidenziato ulteriormente il livello raggiunto dalla scuola e la capacità di proporre un linguaggio scenico maturo e riconoscibile.

Il risultato finale ha restituito l’immagine di una realtà ormai consolidata, capace di coniugare formazione, ricerca artistica e apertura alle collaborazioni. Il Dance Project Studio ha chiuso così l’anno accademico con una prova di grande qualità, confermandosi un punto di riferimento per la danza a Latina e preparando già il terreno alle nuove attività previste da settembre.