“Do you speak italian?”, i numeri del progetto rivolto agli stranieri nell’ambito di “Latina anche città di mare”

Centottantasette giovani immigrati regolari hanno beneficiato del progetto “Do you speak italian?”, inserito tra gli interventi immateriali del programma “Latina anche città di mare” finanziato dal Governo attraverso il bando per la riqualificazione urbana e sociale delle periferie.

Lo comunica in una nota l’amministrazione comunale guidata dal sindaco del capoluogo pontino Damiano Coletta. Oggi alle 18, presso l’aula “Enzo De Pasquale” verranno consegnati gli ultimi attestati di frequenza agli studenti che hanno seguito i corsi presso il Vittorio Veneto-Salvemini. Un’occasione per fare il bilancio dell’attività.

“A frequentare i corsi di italiano per stranieri, promossi e realizzati dal servizio Politiche per lo Sviluppo e l’Internazionalizzazione in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale Vittorio Veneto-Salvemini, sono stati – precisa il comunicato proveniente dall’ente di piazza del Popolo – per gran parte studenti di origine africana; con loro anche 2 indiani, 1 ucraino, 1 russa, 1 venezuelano e nei corsi di livello intermedio ragazzi di nazionalità diverse (migranti economici o stranieri residenti sul nostro territorio da molti anni). Presso gli istituti V.Fabiano di Borgo Sabotino e Vittorio Veneto-Salvemini si sono tenuti in totale 10 corsi di Lingua e cultura italiana e di Educazione civica: oltre ad un’alfabetizzazione linguistica ci si è proposti di dare nozioni di costume e tradizione per agevolare l’inclusione e una partecipazione attiva degli stranieri alla vita sociale e culturale della città. Il bilancio dell’attività di formazione, gestita dallassociazione PerCorsi di Pontinia, è positivo sia in termini di risultati raggiunti sia nel livello di gradimento mostrato dagli allievi. L’attività ha impegnato 7 docenti, 5 tutor, un mediatore culturale, un avvocato. Durante il periodo di formazione è stato attivato uno sportello legale che ha registrato circa 35 richieste di consulenza. Quaranta studenti hanno sostenuto l’esame CELI (Certificati di conoscenza della lingua italiana), gli altri iscritti che lo affronteranno nei mesi di settembre e novembre verranno seguiti presso la sede operativa dell’associazione PerCorsi così da garantire continuità al lavoro svolto”.

“L’intervento – spiega l’assessora a Città Internazionale e Partecipazione Cristina Leggio – si è posto come finalità, in attuazione dell’art. 3 della Costituzione, di promuovere un percorso reale di inclusione ed emancipazione dei partecipanti. L’integrazione dei cittadini stranieri nel tessuto sociale locale passa anche e soprattutto dall’apprendimento della lingua italiana, dalla conoscenza della cultura e del quadro di diritti e doveri dei cittadini italiani. “Do you speak italian?” ha proposto un percorso integrato di formazione linguistica ed educazione civica, per trasmettere ai beneficiari le competenze e le conoscenze necessarie ad una partecipazione attiva alla vita comunitaria”.

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