Domani Esodo e Premio Cisterna, la storia è protagonista

Cisterna si prepara a commemorare uno degli episodi più drammatici della propria storia. Domani 19 marzo la città ricorderà infatti l’82° anniversario dell’Esodo Cisternese, l’evacuazione forzata della popolazione civile avvenuta il 19 marzo 1944 durante la Seconda guerra mondiale.

Per l’occasione l’amministrazione comunale ha organizzato una giornata di iniziative istituzionali e momenti di memoria che culmineranno con la consegna del “Premio Cisterna”, riconoscimento giunto quest’anno alla diciannovesima edizione.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 10 in piazza XIX Marzo, dove è previsto il raduno delle autorità civili e militari insieme alle associazioni combattentistiche, d’arma e di volontariato. Da qui partirà il corteo che, accompagnato dal gonfalone cittadino decorato, raggiungerà piazza Amedeo di Savoia per la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e gli interventi istituzionali.

Il percorso commemorativo proseguirà poi con una serie di omaggi simbolici nei luoghi della memoria della città:
alle 10.45 sarà deposto un omaggio floreale al Monumento alle vittime civili della Seconda guerra mondiale in largo Alfonso Volpi;
seguirà la commemorazione davanti alla stele dedicata all’Esodo in piazza Caetani;
infine verrà lasciato un mazzo di fiori all’interno delle grotte dove, durante i bombardamenti del 1944, numerosi cittadini trovarono rifugio prima dell’ordine di evacuazione imposto dalle autorità militari tedesche.

Nel pomeriggio la consegna del Premio Cisterna
La giornata proseguirà alle 17 nell’aula consiliare del Comune, sede della cerimonia di conferimento del “Premio Cisterna”. La commissione incaricata di esaminare le candidature ha selezionato sei personalità e realtà associative che, nei rispettivi ambiti, si sono distinte portando prestigio alla città.

Tra i premiati figura Riccardo D’Ascenzi, giovane archeologo impegnato anche in missioni di ricerca all’estero, riconosciuto per il contributo scientifico e l’attività universitaria.
Riconoscimento anche per Eleonora Ruta, atleta protagonista nel tiro a volo con risultati di rilievo in competizioni nazionali e internazionali.

Il premio sarà inoltre assegnato alla professoressa Laura Mariottini, docente ordinaria alla Sapienza di Roma, apprezzata per il lavoro accademico e per le iniziative culturali e formative che coinvolgono il territorio.

Tra i premiati anche Giovanni Cirilli, medico e presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Latina nonché già sindaco della città, indicato come esempio di professionalità e impegno nella formazione delle nuove generazioni di professionisti sanitari.

Un riconoscimento alla memoria sarà dedicato al dottor Francesco Tudini, scomparso nel 2017 e ricordato come punto di riferimento per la comunità cisternese.
Infine il premio andrà all’associazione “Presepe a Palazzo”, realtà che negli anni ha valorizzato le grotte di Palazzo Caetani con un presepe artistico molto apprezzato, diventato una delle tradizioni più suggestive della città.

La giornata del 19 marzo rappresenterà dunque non solo un momento di raccoglimento per ricordare l’esodo del 1944, ma anche un’occasione per celebrare cittadini, professionisti e associazioni che continuano a contribuire alla crescita culturale e civile della comunità cisternese.