La zona dell’ex Villaggio Trieste finisce al centro dell’attenzione istituzionale dopo gli ultimi episodi di cronaca che hanno riportato l’allarme sicurezza nel quartiere. Tra arresti, sequestri di droga e armi, ma anche aggressioni e tensioni sempre più frequenti, il Comune di Latina prova a muoversi in anticipo per evitare che l’area si trasformi in una nuova piazza di spaccio stabile.
Per questo il sindaco Matilde Celentano ha chiesto alla Prefettura la convocazione di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, subito fissato per domani alle 12.30. Un vertice che servirà ad analizzare il quadro emerso nelle ultime settimane e a coordinare nuove azioni mirate sul quartiere.
“Il blitz della Polizia di Stato in via Ovidio, che ha portato al sequestro di armi e sostanze stupefacenti, dimostra l’efficienza dei sistemi di controllo del territorio”, ha dichiarato il sindaco. “Il successo dell’intervento della Squadra Mobile è il segno tangibile di uno Stato presente e reattivo”.
L’obiettivo, ora, è evitare che il fenomeno si radichi. Negli ultimi mesi l’area tra via Virgilio e piazzale Trieste è tornata infatti sotto osservazione per movimenti sospetti, piccoli traffici e un contesto di marginalità che rischia di aprire nuovi spazi alla criminalità.
“Serve consolidare i risultati ottenuti, evitando che si creino zone di marginalità”, ha aggiunto Celentano, ringraziando anche i residenti per le segnalazioni inviate tramite l’app YouPol, ritenute decisive per diversi interventi delle forze dell’ordine.
Il vertice in Prefettura servirà ora a trasformare la risposta all’emergenza in un piano stabile di controllo e presidio del quartiere, con l’obiettivo di impedire che Zona Trieste diventi una nuova centrale dello spaccio in città.









