Europee, Adinolfi della Lega firma l’accettazione della candidatura. Pronto a mettersi in gioco per il territorio

Matteo Adinolfi

Matteo Adinolfi, 55 anni di Latina, potrebbe essere il terzo pontino candidato alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. Consigliere comunale nel capoluogo, eletto nel 2016 in quota alla lista del carroccio “Noi con Salvini”, attuale portavoce provinciale della Lega, ha firmato ieri, in occasione dell’assemblea programmatica del partito che si è svolta a Roma, l’accettazione della candidatura per l’importante sfida.

Il suo nome dovrebbe quindi entrare nella lista dei 15, per la circoscrizione Lazio, Umbria, Marche e Toscana, che con la Lega di Matteo Salvini puntano al Parlamento Europeo nell’importante competizione. Ma Adinolfi mantiene un profilo basso in queste ore e usa prudenzialmente il condizionale: “Finché non vedo scritto il mio nome nella lista, che sarà ufficializzata tra domani e dopodomani, posso solo dire che ho firmato l’accettazione”.

Adinolfi ha “sposato” la Lega dopo quasi dieci anni di assenza dal palcoscenico della vita politica e amministrativa della città di Latina. Dal 1993 al 2007 era stato consigliere comunale di “un partito che non esiste più”, ha sottolineato ieri lo stesso Adinolfi nel suo discorso all’assemblea programmatica. Era il partito di Alleanza nazionale e lui era stato in maggioranza nelle amministrazioni guidate da Ajmone Finestra (secondo mandato) e Vincenzo Zaccheo (primo mandato). Questo a dire che di destra forse lo è sempre stato e ciononostante quando ha deciso di sposare la Lega, candidandosi nel 2016 da leghista, non ha trovato tanti amici sul suo cammino, con “alleati” di centrodestra sempre pronti a mettergli lo sgambetto. Anche in famiglia ha trovato resistenze, ma Adinolfi ha resistito e oggi che la Lega vanta un consenso ampio anche in questa provincia le cose vanno certamente meglio. In questi tre anni si è messo sempre a disposizione del partito, sacrificando anche i giorni di festa per la missione del carroccio.

Insegnante di educazione civica, diritto ed economia all’istituto Mattei di Latina dal 1995 (prima era docente presso l’istituto di ragioneria di Pomezia), Adinolfi è anche commercialista e consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale di Latina. Ora la possibilità è di andare al Parlamento Europeo. Adinolfi, mantenendo sempre un atteggiamento prudente, lo spera vivamente per il bene della provincia di Latina: un territorio che potrebbe vivere di luce propria, con il turismo e l’agricoltura, se messo nelle condizioni di operare e affiancato da una rete di infrastrutture che nonostante diversi progetti non sono riuscite ancora a decollare.

La candidatura alle europee di Adinolfi si aggiungerebbe – come lui usiamo il condizionale – a quelle certe dei sindaci di Terracina e Fondi, rispettivamente Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia e Salvatore De Meo di Forza Italia. Quello di Adinolfi potrebbe essere il quinto nome dei candidati laziali della Lega alle europee.

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