Favori ai detenuti, il Riesame conferma l’ordinanza per l’ispettore Zinni

800 litri
Il carcere di Latina

Regge al Riesame il castello accusatorio dell’operazione Astice. Ieri pomeriggio il tribunale del Riesame ha sciolto le riserve e confermato le ordinanze di custodia cautelare per Franco Zinni, Massimiliano Del Vecchio, e Angelo Travali.

Si tratta di alcune delle posizioni più gravi nell’ambito dell’inchiesta. Il primo è l’ispettore penitenziario che avrebbe, secondo gli inquirenti, concesso favori ai detenuti in cambio di denaro. Del Vecchio e Travali invece ne avrebbe beneficiato, come altri ospiti della casa circondariale di via Aspromonte, a Latina.

L’avvocato Coronella è pronto ora a chiedere una misura meno afflittiva per il suo assistito al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario. Spera, con il parere positivo del pubblico ministero, di ottenere gli arresti domiciliari dopo che Zinni ha parlato fornendo nuovi elementi alle indagini.

Questa mattina, 2 ottobre, sono stati discussi altri ricorsi al Riesame sui quali i giudici si sono riservati.