Federico Salvagni, ripreso il processo a Latina contro Sacco

È ripreso al Tribunale di Latina il processo a carico di Gioacchino Sacco, 50enne originario di Aquino e residente a Terracina, detto “Jonathan”, accusato dell’omicidio stradale del 16enne di Latina Federico Salvagni, investito e ucciso la notte del 15 agosto 2025 sulla ex provinciale per San Felice Circeo, a Terracina.

Nell’udienza di oggi sono state acquisite le dichiarazioni rese agli investigatori dal fratello minorenne della vittima e da un amico presente quella sera, evitando la loro testimonianza in aula. Acquisite anche le consulenze tecniche sulla dinamica dell’incidente, gli aspetti medico-legali e l’analisi forense del cellulare dell’imputato.

Sacco, arrestato il 16 agosto, aveva scelto di non rispondere davanti al GIP in sede di convalida, dopo aver dichiarato spontaneamente di non essere lui alla guida della Lancia Ypsilon coinvolta.

Il GIP aveva convalidato l’arresto disponendo il carcere, respingendo i domiciliari. Misura confermata sia dal Tribunale del Riesame di Roma che dalla Cassazione, per la gravità della condotta, la fuga dopo l’investimento e il pericolo di fuga, oltre ai numerosi precedenti penali e violazioni stradali. Elementi che avrebbero fatto ipotizzare anche uno stato di alterazione al momento del fatto. La Cassazione ha ritenuto insufficienti anche i domiciliari con braccialetto.

Sono 13 le parti civili costituite, tra cui i familiari di Federico e l’associazione Familiari Vittime della Strada.

Con l’udienza odierna si sono concluse le testimonianze dell’accusa. Rinvio al 23 ottobre per i testimoni delle parti civili.