Formazione professionale, il “saper fare” e l’autoimprenditorialità. Diego Cianchetti al Rotary di Latina

Diego Cianchetti con Ivan Simeone

Economia & imprese

Rubrica settimanale di Ivan Simeone

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Latina e la sua provincia rappresentano senza dubbio un territorio dinamico, vivo e ricco di sfaccettature, capace ancora oggi di offrire numerose opportunità, purché si sappiano coglierle nel modo giusto.

Gli ultimi dati diffusi dalla Camera di Commercio e dalla Regione Lazio restituiscono l’immagine di una realtà produttiva significativa, caratterizzata da un tessuto di piccole e medie imprese in crescita, da una buona propensione all’export e da un sistema imprenditoriale sostanzialmente sano.

Se da un lato la media impresa mostra segnali positivi, dall’altro le micro-attività dell’artigianato e del commercio di vicinato stanno attraversando una fase di ridefinizione. Si tratta di realtà oggi più che mai essenziali, chiamate però a riorganizzarsi alla luce di nuove dinamiche di mercato e di innovativi processi commerciali.

È possibile parlare, a tutti gli effetti, dell’emergere di una nuova cultura d’impresa che sta prendendo forma anche a Latina.

In questo scenario, la formazione professionale si conferma come uno dei pilastri fondamentali per favorire concretamente l’ingresso dei giovani nei processi produttivi.

Il “saper fare” rappresenta non solo un’opportunità di lavoro nelle aziende locali, ma anche una valida strada verso l’autoimprenditorialità, offrendo la possibilità di avviare una propria attività.

Se andiamo a “leggere” i dati disponibili, ci accorgiamo che oggi le imprese come le piccole attività, cercano personale altamente specializzato con precise competenze in ambito digitale e tecnologico, competenze industriali come quelle nell’ambito socio-sanitario ma…essenziale la professionalità reale.

Un valido punto di riferimento è oggi la “Latina Formazione e Lavoro”, l’Agenzia della Provincia di Latina che si occupa della formazione di giovani e adulti attraverso percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale, finanziati con fondi della Regione Lazio.

L’offerta formativa è ampia e spazia dal settore del benessere a quello della ristorazione, fino all’ambito meccanico.

Di questi temi si è discusso lo scorso 29 gennaio con l’Avv. Diego Cianchetti, CEO di “Latina Formazione e Lavoro”, in occasione di una importante conviviale del “Rotary Club Latina”, alla presenza di imprenditori e professionisti del territorio.

Il leitmotiv dell’incontro ha riguardato il rapporto tra la formazione professionale dei giovani e il mondo delle imprese locali, con l’obiettivo di creare collegamenti e interconnessioni efficaci. Sono stati inoltre illustrati gli accordi in essere con Confesercenti a supporto dei percorsi di autoimprenditorialità, le collaborazioni con le aziende per l’attivazione di tirocini, con il mondo Universitario e l’idea di sviluppare un vero e proprio Campus, aperto anche alle attività sportive pomeridiane per giovani e adulti.

Dal dibattito è emerso come la formazione non possa essere intesa come un semplice trasferimento di nozioni, ma come un autentico processo di crescita personale e professionale, capace di valorizzare le attitudini individuali e di rispondere alle reali esigenze del mercato del lavoro, senza dimenticare il ruolo fondamentale della famiglia.

Alcuni dati, ripresi dal web e che devono essere presi come una indicazione di un andamento sul nostro territorio provinciale, vedono una percentuale di occupati con una alta e media specializzazione pari al 35,5%.

Il 13,3% ha un livello di competenze ancora basso. Il tasso di occupazione è intorno al 32,9% nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni, il che evidenzia una reale difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro. Nel 2024 il tasso di disoccupazione si aggirava intorno al 9,4% oltre la media regionale. I NEET oscillano tra il 23% e il 30%, una percentuale molto importante.

I dati, nel loro complesso, evidenziano anche una difficoltà di reclutamento di personale con profili tecnici superiori.

È oggi fondamentale riconoscere nella formazione professionale una leva strategica di sviluppo da rivalutare e rilanciare; strumento essenziale per contrastare la dispersione scolastica e, al tempo stesso, un’opportunità concreta di occupazione.

Il mercato del lavoro richiede sempre più competenze specifiche, che possono tradursi anche in percorsi di autoimprenditorialità, offrendo ai giovani nuove sfide produttive e sociali.

In questo ambito si inserisce anche l’intervento della Camera di Commercio di Frosinone-Latina, che ha stanziato risorse per oltre 367.000 euro in voucher destinati alle imprese che ospitano studenti nei percorsi formativi. Un impegno significativo per imprese e giovani.

Le stesse aziende possono fare molto per i propri dipendenti, utilizzando le risorse economiche messe a disposizione dei vari “Fondi Interprofessionali”. Ovviamente Associazioni di Categoria imprenditoriali e consulenti fanno la differenza.

La formazione, è bene averne piena consapevolezza, rappresenta una delle sfide più importanti del “futuro prossimo” (direi immediato) per la crescita dei giovani e delle nostre Comunità.