Prosegue il confronto tra il Comune di Latina e le organizzazioni sindacali sul percorso di internalizzazione di un asilo nido. Questa mattina l’assessore all’Istruzione, Federica Censi, ha incontrato i rappresentanti dei sindacati per approfondire i contenuti della proposta di delibera che sarà portata al voto nel prossimo Consiglio comunale.
Il tema centrale resta il passaggio alla gestione diretta del servizio, con particolare attenzione agli aspetti legati al personale, alle prospettive occupazionali e alla tutela dei lavoratori coinvolti. L’amministrazione comunale considera l’internalizzazione come il primo passo di un percorso più ampio di riorganizzazione dei servizi educativi per l’infanzia.
«Il percorso che ha portato alla proposta di delibera che verrà votata nel prossimo Consiglio comunale – afferma Federica Censi, assessore all’Istruzione del Comune di Latina – è iniziato subito dopo il mio insediamento come componente di giunta ed è stato condiviso in ogni sua fase con la commissione Pubblica istruzione, alla presenza degli uffici per fornire tutte le indicazioni tecniche, e dei sindacati».
Nel corso degli incontri, ha spiegato ancora Censi, sono state affrontate anche le questioni relative al personale e alle prospettive occupazionali legate al passaggio alla gestione diretta. L’assessore ha sottolineato che il confronto è stato condotto «con trasparenza», informando i soggetti interessati e avviando le necessarie interlocuzioni in ogni fase.
Secondo l’amministrazione, l’internalizzazione di un asilo nido rappresenta un primo tassello di una strategia più ampia. «Questo consentirà un’ottimizzazione della spesa pubblica, un ampliamento e innalzamento degli standard dei servizi alle famiglie e di assicurare, allo stesso tempo, un controllo diretto sulla qualità pedagogica oltre che una maggiore stabilità e continuità del rapporto educativo, elemento cardine per lo sviluppo del bambino», ha dichiarato Censi.
Durante l’incontro è stato inoltre comunicato che il servizio sarà potenziato attraverso l’ampliamento dell’offerta del tempo pieno. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la gestione pubblica degli asili nido, garantendo maggiore continuità pedagogica, uniformità negli standard qualitativi e valorizzazione delle professionalità presenti all’interno dell’Ente.
Sul fronte occupazionale, l’assessore ha ribadito la posizione dell’amministrazione: «La tutela dei lavoratori rappresenta una priorità assoluta e ogni scelta sarà assunta nel pieno rispetto delle norme vigenti e con la massima attenzione alla salvaguardia dei livelli occupazionali».
Censi ha infine espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro e per gli apprezzamenti ricevuti dai rappresentanti sindacali presenti nei confronti dell’amministrazione, in merito alla scelta di procedere verso l’internalizzazione di un asilo nido.









