“Giustizia per Federico”, canzoni con l’IA per chiedere verità su Salvagni

Un dolore che si trasforma in voce. A Latina la famiglia di Federico Salvagni, il 16enne investito e ucciso nell’agosto 2025, ha scelto un modo forte e simbolico per chiedere giustizia: alcune canzoni realizzate con l’intelligenza artificiale.

L’idea è del padre e del fratello gemello, presente la notte della tragedia avvenuta sulla strada tra San Felice Circeo e Terracina. I brani immaginano un dialogo tra Federico e Gioacchino Sacco, l’uomo di 48 anni accusato di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso.

“Mi hai rubato il futuro, senza un perché”, recita uno dei passaggi, trasformando il dolore in parole dirette e cariche di significato. Un messaggio chiaro, che accompagna la richiesta di giustizia della famiglia.

Il prossimo 9 aprile, intanto, si aprirà il processo davanti al giudice Roberta Brenda, con rito ordinario. L’imputato è detenuto dalla notte successiva ai fatti e, finora, l’impianto accusatorio ha retto nei vari gradi di giudizio.

Dopo la fiaccolata e le iniziative pubbliche, ora sono le canzoni a tenere viva la memoria di Federico e a chiedere, ancora una volta, verità e giustizia.