Il “Bartolani” tradisce il Latina: 0-3 a tavolino e U16 fuori dai playoff

Le condizioni del Bartolani (Facebook)

Doveva essere il pomeriggio del debutto nei playoff per l’Under 16 del Latina, si è trasformato invece in una beffa amara ancora prima del fischio d’inizio. La sfida contro il Giugliano, in programma il 3 maggio al “Bartolani”, non si è mai giocata e nella giornata di oggi è arrivata anche la decisione del Giudice Sportivo: 0-3 a tavolino per i campani e nerazzurri eliminati.

https://files.figc.it/version/c:ZjhmMzdkNzktYTJlYS00:MzU1ZGZmYzctYzUzMS00/c.u.137%20-%20Decisione%20reclamo%20Giugliano%20gara%20Latina-Giugliano%20U16%20Serie%20C.pdf: IL COMUNICATO DEL GIUDICE SPORTIVO.

A fermare tutto, domenica scorsa, erano state le condizioni del terreno di gioco dello stadio “Bartolani”, giudicate non idonee dal direttore di gara. Un sopralluogo iniziale, poi un secondo controllo ufficiale e infine il verdetto definitivo: partita non disputabile per motivi di sicurezza.

Nel referto, il direttore di gara ha descritto un quadro estremamente critico: “Il terreno si presentava gravemente danneggiato”. In particolare, nella zona centrale del campo e soprattutto nelle aree di rigore, “il tappeto del campo sintetico appariva già divelto o facilmente sollevabile”, con parti del manto rovinate e la base cementizia visibile sotto la superficie.

L’arbitro ha quindi rilevato “l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza”, spiegando come diverse porzioni del sintetico risultassero instabili e mobili, con tre aree particolarmente compromesse, estese fino a uno o due metri quadrati.

Secondo quanto riportato nel comunicato, l’arbitro ha constatato “l’inadeguatezza delle riparazioni effettuate”, definite “precarie e malferme”, con persino “il rischio di chiodi in campo in caso di cedimento”.
Da lì la decisione di non far disputare l’incontro e di rimettere tutto al Giudice Sportivo, che oggi ha accolto il reclamo infliggendo al Latina la sconfitta per 0-3.

Respinte le controdeduzioni del club nerazzurro, che aveva sostenuto come il campo avesse ospitato regolarmente una gara il giorno precedente e ipotizzato un danneggiamento causato da terzi. Tesi non ritenuta sufficiente dal Giudice Sportivo, che ha sottolineato come “la società ospitante è responsabile della custodia e della integrità del campo” e che non sono stati dimostrati “forza maggiore o caso fortuito”.

Ora bisogna mettere mano al manto erboso, di proprietà del Comune di Cisterna e gestito dal Latina Calcio in concessione pluriennale.

Per il Latina finisce così, senza neppure scendere in campo, il cammino playoff dell’Under 16. Una eliminazione amara, maturata lontano dal campo giocato ma causata, proprio, dalle condizioni del campo.