Mentre l’iter per il bando di gara europeo sull’affidamento definitivo dello stadio “Domenico Francioni” e del centro sportivo “Ex Fulgorcavi” (campo Bondioli) resta in una fase di stallo, il comune di Latina corre ai ripari per non compromettere l’avvio della stagione calcistica.
Con l’imminente esordio del Latina Calcio 1932 nel primo turno di Coppa Italia di Serie C — in programma il 16 agosto in casa contro l’Ostia guidata da Daniele De Rossi, Piazza del Popolo ha scelto la via della concessione temporanea “ponte”.
La determina, firmata dalla dirigente del Dipartimento Patrimonio Alessandra Pacifico e pubblicata ieri sull’Albo Pretorio, prevede l’assegnazione provvisoria delle due strutture per la stagione sportiva 2026/2027, nelle more della conclusione della gara europea.
L’avviso pubblico avrà una durata lampo di 10 giorni, garantendo la tempistica necessaria per far disputare i primi match ufficiali. Tra le condizioni stabilite figura la tariffa di utilizzo: 7.000 euro lordi a partita per lo stadio Francioni.
Trattandosi di una procedura ad evidenza pubblica aperta a qualsiasi operatore interessato, il comune ha inserito una clausola di garanzia fondamentale: anche qualora dovesse aggiudicarsi la concessione ponte un soggetto diverso dal Latina Calcio 1932, il concessionario avrà l’obbligo contrattuale di consentire alla prima squadra cittadina di svolgere allenamenti e gare ufficiali presso il Bondioli e il Francioni.
La soluzione ponte si è resa indispensabile di fronte ai tempi lunghi della gara principale. Ricordiamo che le buste per il bando europeo si sono aperte lo scorso 30 giugno: l’unica offerta pervenuta è stata quella di un gruppo imprenditoriale romano legato al Nuovo Latina, mentre la società nerazzurra del presidente Terracciano non ha partecipato, presentando contestualmente istanza di sospensione in autotutela.
Nonostante le recenti notifiche di sfratto e sgombero inviate dal comune (mai eseguite nei fatti), la nuova determina assicura la continuità sportiva. L’Ente si è riservato la facoltà di recesso anticipato dalla concessione ponte non appena la gara europea (CIG BB7650936E) giungerà a compimento. Tuttavia, anche in quel caso, i capitolati del bando principale impongono al futuro gestore di mettere gli impianti a disposizione della principale realtà calcistica cittadina.
Un sospiro di sollievo per i tifosi nerazzurri: a meno di due settimane dal fischio d’inizio, la parola torna finalmente al campo.









