Il Latina chiude il campionato nel migliore dei modi, sbancando lo “Scida” di Crotone con un netto 5-2 e salutando la Serie C 2025-2026 con una prova di carattere, qualità e personalità. Già salvo prima dell’ultima giornata, il club nerazzurro onora fino in fondo l’impegno e lo fa con una rimonta pesante contro una delle squadre più attrezzate del girone.
Una vittoria larga, meritata, che certifica il buon momento della squadra e lascia anche qualche rimpianto per una classifica che, alla luce del risultato di Crotone, poteva forse raccontare qualcosa di diverso. Ma il Latina chiude con il dato più importante: la salvezza raggiunta e una prestazione convincente nell’ultima uscita stagionale.
La gara si era però complicata subito. Il Latina era partito con buon atteggiamento, ma aveva concesso troppo dietro, permettendo al Crotone di portarsi sul 2-0. Quando la partita sembrava indirizzata, i nerazzurri hanno avuto il merito di restare dentro il match e di riaprirlo prima dell’intervallo con Gabriele Di Giovannantonio, classe 2007, al secondo gol stagionale.
La rete del 2-1 cambia l’inerzia della sfida. Nella ripresa il Latina torna in campo con un altro passo, alza il ritmo e prende progressivamente il controllo della gara, fino a travolgere il Crotone con altre quattro reti.
Protagonista assoluto Giacomo Parigi, autore di una doppietta su calcio di rigore che conferma il peso del centravanti nella stagione nerazzurra. A segno anche Bernardo Calabrese, in gol nel giorno dopo il suo compleanno, e Fasan.
Il Crotone si spegne, il Latina cresce e chiude con autorità una gara che nel secondo tempo ha avuto un solo padrone. Un successo che vale soprattutto per il modo in cui è arrivato: in rimonta, con personalità e senza cali di tensione nonostante l’obiettivo già raggiunto.
Il Latina chiude così la sua stagione: salvo, convincente e con una vittoria che restituisce peso e dignità al finale di campionato.









