Sbloccati 72 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture nella provincia di Latina. Si tratta di 60 milioni destinati al ripristino della linea ferroviaria Priverno–Terracina e di ulteriori 12 milioni per la progettazione del prolungamento della Pedemontana di Formia verso Gaeta.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è Alessandro Calvi, assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio, che parla di «passo decisivo e fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale della provincia di Latina e dell’intera regione».
Il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno del senatore Claudio Fazzone, relatore del provvedimento, e all’approvazione dell’emendamento sostenuto dalla maggioranza di Governo. Un intervento che punta a rafforzare i collegamenti e a colmare un gap infrastrutturale storico del territorio pontino.
Calvi evidenzia come il momento economico resti complesso: «Aziende in crisi, lavoratori licenziati o in cassa integrazione e una contrazione generale dei consumi impongono un cambio di passo». In questo scenario, le infrastrutture diventano leva strategica per invertire la rotta.
«La crescita – aggiunge – non passa soltanto per la mobilità delle persone, ma anche per la rivitalizzazione delle aree produttive. È necessario costruire collegamenti che consentano di uscire definitivamente dall’isolamento».
L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della mobilità e creare le condizioni per nuovi investimenti, occupazione e sviluppo economico. «Oggi più che mai – conclude Calvi – questi rappresentano i pilastri del cambiamento da cui non possiamo prescindere»









