di Ivan Simeone
i.simeone@virgilio.it
La Regione Lazio rafforza il proprio impegno a favore dell’imprenditoria femminile con il lancio del nuovo bando “Donna e Impresa 2026”, mettendo a disposizione una dotazione complessiva di 3 milioni di euro.
Si tratta di un’opportunità significativa che le imprenditrici dovrebbero cogliere con tempestività. È importante ricordare, però, che non si tratta di un finanziamento automatico: il contributo è legato alla presentazione di un progetto che dovrà essere attentamente valutato e approvato. Proprio per questo, diventa fondamentale predisporre con cura tutta la documentazione amministrativa e un solido piano finanziario.
Il bando, la cui pubblicazione è prevista a breve, dovrebbe aprire le domande intorno alla metà di aprile. Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro per impresa, con un’intensità di aiuto compresa tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili.
Saranno finanziabili investimenti in macchinari, attrezzature, software e processi di digitalizzazione, oltre a spese per il personale e costi generali. È inoltre previsto un contributo aggiuntivo di circa 5.000 euro per l’adozione di nuovi sistemi di digital commerce.
La misura rientra nel Programma FESR Lazio 2021-2027 ed è rivolta alle PMI femminili. Per tali si intendono: lavoratrici autonome, imprese individuali con titolare donna, cooperative, società di persone o studi associati in cui almeno il 60% dei soci o associati sia costituito da donne, nonché società di capitali con una partecipazione femminile pari ad almeno i due terzi e con organi amministrativi composti per almeno i due terzi da donne.
Ogni PMI femminile potrà presentare un solo progetto.
L’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione, a seguito della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
Per accedere al bando, l’impresa (inclusi soci e amministratori) dovrà essere in regola sotto il profilo creditizio, senza segnalazioni nelle centrali rischi, e risultare “bancabile”, oltre ad avere il DURC regolare.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito www.lazioinnova.it.
Un’occasione concreta per trasformare idee e progetti in crescita reale: coglierla con la giusta preparazione può fare la differenza.










