Inchiesta Chioschi, Secci rimane ai domiciliari

L’ex vice sindaco della città di Sabaudia, Giovanni Secci, rimane ai domiciliari: il giudice ha respinto la richiesta di scarcerazione proposta dalla difesa. Il legale di Secci, Renato Archidiacono, aveva motivato la richiesta mostrando ai giudici come il Comune avesse – al tempo – già espletato tutti gli atti per gli affidamenti dei chioschi, sottolineando l’innocenza dell’assistito.

L’ex vice sindaco, dunque, rimane al centro dell’inchiesta che ha messo in subbuglio l’amministrazione comunale da qualche mese a questa parte. La prossima udienza è fissata per il 21 settembre, dove verranno citati alcuni testimoni e si saprà se le difese chiederanno riti alternativi per i loro assistiti.

Nella giornata di ieri, poi, sono state pubblicate le motivazioni dell’annullamento della misura cautelare per la dirigente Elisa Cautilli, che non avrebbe avuto rapporti diretti né con i precedenti titolari, né con l’amministrazione comunale.