È una docente di 50 anni, in servizio presso un liceo di Latina, la donna individuata dalla Polizia Locale con l’accusa di aver travolto un ciclista e di essere fuggita senza prestare assistenza. L’identificazione è avvenuta martedì sera, a sole tre ore dal grave incidente stradale verificatosi nel sottopasso della Pontina. Nonostante il tentativo di allontanarsi dal luogo del sinistro, la donna è stata rintracciata dagli agenti del Comando di Piazzale dei Mercanti nei pressi della sua abitazione a Sermoneta. Al momento del controllo, l’insegnante sedeva ancora all’interno della sua Nissan Juke e ha negato ogni responsabilità, dichiarandosi estranea all’accaduto.
Ad incastrarla però un testimone oculare che ha immortalato con il proprio smartphone la targa e la parte posteriore dell’auto subito dopo l’impatto. Anche i danni sulla carrozzeria della vettura sono risultati perfettamente compatibili con i detriti e con i frammenti raccolti dagli agenti sul luogo dell’investimento. Proprio il mezzo, ora è stato posto sotto sequestro dagli uomini della Polizia Locale. Mentre per la cinquantenne è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di omissione di soccorso, oltre alle sanzioni previste per la violazione del Codice della Strada.
Il sinistro si è consumato poco dopo le ore 18:00 di martedì presso la rotatoria che conduce a viale Le Corbusier. L’auto della docente ha urtato lateralmente un ciclista di 65 anni, trascinandolo per diversi metri. L’uomo, caduto violentemente al suolo, ha riportato fratture delicate e traumi al volto, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza in codice rosso presso l’ospedale Santa Maria Goretti. Mentre il ferito veniva soccorso dal personale del 118, l’insegnante proseguiva la marcia verso casa, dove è stata poi intercettata dalle forze dell’ordine che hanno chiuso il cerchio sulle sue responsabilità civili e penali.









