Itri celebra i fuochi di San Giuseppe 2026 tra tradizione, musica e sapori popolari

Il 19 marzo Itri si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e identitari della sua tradizione: i Fuochi di San Giuseppe. Una festa profondamente radicata nella storia del paese che ogni anno richiama cittadini, famiglie e visitatori anche dai comuni vicini.

L’accensione dei falò è prevista alle ore 20, quando i rioni della città daranno vita a una serata che trasformerà il centro in un grande percorso tra fuochi, musica popolare e degustazioni di prodotti tipici.

L’edizione 2026 coinvolgerà dieci rioni del paese, ognuno dei quali proporrà specialità della tradizione gastronomica locale. Tra i piatti previsti ci saranno penne al sugo di salsiccia, polenta con sugo di cinghiale, salsiccia arrosto, spezzatino di manzo, bruschette, panini con salsiccia alla brace, zeppolata e altre preparazioni della cucina popolare itrana.

Ad accompagnare la serata ci saranno diversi gruppi di musica popolare e folk. Tra gli artisti attesi figurano I Briganti dell’Appia, La Controra, Nova Folk Band, I Dissonanti, Palomma 2.0, gli Organetti del maestro Marco Iannucci, Bifolk, Ivan Virgulto Quartetto Partenopeo, Musici Viatores e Malerva.

Durante la manifestazione sarà presente anche il gruppo itinerante dei Musicanti degli Aurunci, che animerà le strade del paese contribuendo a creare l’atmosfera festosa tipica dell’evento.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Itri con il coinvolgimento dei rioni, delle associazioni e delle realtà locali che ogni anno contribuiscono a mantenere viva una delle tradizioni più sentite della comunità.