Karate, L’Academy Pisanti di Latina brilla a Bucarest

Si conclude con un bilancio estremamente positivo la prima trasferta internazionale WKF per l’Academy Pisanti di Latina, impegnata nell’impegnativa e prestigiosa competizione di Bucarest. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 1.400 atleti provenienti da numerose nazioni dell’Europa orientale e sud-orientale, tra cui Romania, Moldavia, Ucraina, Grecia, Ungheria e Serbia, con tabelloni di altissimo livello agonistico e oltre 30 partecipanti per ciascuna categoria.

A solo un anno dalla sua fondazione, la società pontina raccoglie già i primi importanti frutti di un lavoro costante, dimostrando di poter competere a viso aperto contro atleti di caratura internazionale. Tra le prestazioni di rilievo spicca l’eccezionale risultato di Sara Berardo, conquistatrice dell’unica medaglia della spedizione nella categoria Senior +68 kg. Il suo bronzo rappresenta il premio alla determinazione, alla costanza e al desiderio di mettersi sempre in gioco con umiltà e grinta.

Di grandissimo valore anche i piazzamenti ottenuti dagli altri portacolori dell’Academy. Tra i Senior, Houssem Amdouni conquista un meritatissimo quinto posto nella categoria +84 kg. Nella categoria Under 14 -47 kg, Chiara Ciocca Amato si attesta al quinto posto al termine di una prova di grande maturità. Un quinto posto ricchissimo di significato arriva anche per il piccolo Andrea Pisanti, mascotte della squadra impegnato nella categoria Under 10 -30 kg: in un contesto internazionale che esprime un kumite di altissima qualità tecnica e privo dei condizionamenti tattici a cui si è spesso abituati in Italia, il giovanissimo atleta si è comportato in modo impeccabile, vedendo sfumare il bronzo soltanto a un secondo dalla sirena finale. Nelle categorie giovanili completano l’ottima prova di squadra il settimo posto di Paolo Del Pace negli Junior -76 kg e il settimo posto di Lorenzo Oliverio nei Cadetti -70 kg.

“Per me il vero podio è avere ragazzi speciali come loro – commenta il Maestro al termine della manifestazione -. Questa nostra prima esperienza in una gara WKF all’estero ci lascia un bagaglio tecnico e morale altissimo da portare a casa, da cui ripartire per lavorare ancora più duro”.