Latina, aggredisce carabinieri e infermiere: arrestato algerino

Nel corso dei controlli intensificati e denominati ad “Alto Impatto”, dalla tarda serata di ieri fino alla notte, i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Mokkamed Zakaria, cittadino algerino di 33 anni,   già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di danneggiamentoresistenza a pubblico ufficialepossesso ingiustificato di chiavi alterate e lesioni personali.

Zakaria era stato già arrestato e successivamente rilasciato nei giorni scorsi per una serie di furti su auto e per un tentato furto presso un supermercato di via Ezio. Più recentemente, il 33enne era stato anche coinvolto in una rissa a colpi di machete nel quartiere Villaggio Trieste, episodio che aveva suscitato forte preoccupazione tra i residenti.

Durante il servizio di controllo, i militari dell’Arma hanno notato l’uomo aggirarsi a piedi per le vie del centro. Fermato per un controllo, è stato trovato in possesso di un kit parodontale senza poter giustificarne la detenzione, insieme a una modica quantità di hashish. Condotto in caserma per gli accertamenti, Zakaria ha dato in escandescenza, danneggiando gli arredi della sala d’attesa, procurandosi lesioni autoinflitte e opponendo resistenza ai militari intervenuti per contenerlo.

Si è reso necessario l’intervento del 118, che dopo le prime cure ha trasportato l’uomo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Latina. Anche presso la struttura sanitaria, Zakaria ha mantenuto un comportamento violento, arrivando a colpire con calci due infermieri, causando loro lesioni lievi.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato posto sotto vigilanza presso la stessa struttura ospedaliera. Nella mattinata odierna, il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, con l’immediato trasferimento di Mokhamed Zakaria presso la Casa Circondariale di Latina.