Latina, all’ex Rossi Sud un incubatore d’impresa. Siglato il patto tra Provincia e Comune, via al bando

A Latina un incubatore d’impresa nell’area fieristica dell’ex Rossi Sud. Interessato dal progetto, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico (1.239.603, 98 euro) e dalla Provincia di Latina (260.396 euro), è il padiglione C: 3.000 metri quadrati per le aziende start up, centro servizi, laboratori, area espositiva corredata da spazi per la promozione di attività e prodotti. Il fabbricato dismesso, inserito nell’area già in parte riqualificata dell’Expo, è stato sistemato all’esterno è dotato di impianti di efficientamento energetico.

Il programma è al centro del protocollo d’intesa siglato dalla Provincia di Latina e dal Comune di Latina, presentato oggi dal presidente Carlo Medici e dal sindaco Damiano Coletta nell’ambito di una conferenza stampa indetta allo scopo.

L’accordo, che resterà aperto alle adesioni da parte di altri enti interessati, rientra nel Patto territoriale per lo Sviluppo Area Nord Pontino ha come finalità quello di favorire iniziative e progetti d’impresa che possano declinarsi in: salvaguardia, recupero e valorizzazione delle risorse del territorio, in particolare del turismo, della cultura e dell’ambiente, attraverso la promozione e l’irrobustimento della rete dei servizi alle imprese, sviluppo della logistica e dell’impreditorialità funzionale tesa a promuovere un incremento della competitività imprenditoriale.

La Provincia di Latina sta predisponendo un bando di gara per l’affidamento della gestione dell’incubatore di impresa per ospitare nel padiglione C aziende in fase di avviamento con l’obiettivo precipuo di inserire i disoccupati giovani e quelli alla ricerca di una nuova occupazione o prima occupazione ed imprese che abbiano in programma di diversificare o ampliare la propria attività attraverso la realizzazione di progetti innovativi affidati a soggetti giuridici di nuova costituzione.

Con il protocollo d’intesa sottoscritto da Medici e Coletta, il Comune di Latina si impegna a sostenere il progetto in fase di costituzione dell’incubatore d’impresa con l’obiettivo primo di individuare, selezionare e accompagnare le start-up o le realtà economiche già esistenti semplificando le procedure amministrative. La Provincia invece ci mette l’immobile e la sua ristrutturazione concedendolo in uso al Comune di Latina per le finalità dell’accordo stesso.

Il patto siglato rientra negli obiettivi strategici del Comune di Latina come quello della realizzazione di una rete territoriale di confronto e di un sistema di governance multilivello. Per la Provincia invece il protocollo combacia con gli obiettivi strategici di creare sul territorio iniziative che possano attrarre fondi europei e favorire l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse pubbliche. E non solo. Il patto si sposa alla perfezione con l’obiettivo strategico della provincia di Latina di rivestire efficientemente il ruolo di Casa dei Comuni.

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