Latina, approvata la definizione agevolata dei tributi: sanzioni e interessi azzerati fino al 2026

Il Consiglio comunale di Latina ha dato il via libera, con la delibera numero 103, al nuovo Regolamento per la Definizione agevolata delle entrate comunali. Il provvedimento, redatto dal dirigente del dipartimento Entrate Quirino Volpe su indirizzo dell’assessore al ramo Antonina Rodà, recepisce le novità introdotte dalla legge nazionale numero 199 del 30 dicembre 2025, offrendo ai contribuenti locali uno strumento straordinario per la regolarizzazione delle pendenze tributarie.

La misura si applica nello specifico agli avvisi di accertamento emessi tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026. L’agevolazione consente di abbattere completamente la quota accessoria del debito, ossia sanzioni e interessi di mora tra Tari e Imu, permettendo ai cittadini e alle imprese in difficoltà di mettersi in regola saldando la sola quota capitale, anche attraverso un piano esteso di rateizzazione promosso in sede di Commissione Bilancio guidata dal presidente Giuseppe Coluzzi.

Sotto il profilo politico e sociale, la sindaca Matilde Celentano ha sottolineato il valore simbolico e pragmatico della delibera: “È una scelta di campo ben precisa: vogliamo ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini. Abbattere sanzioni e interessi maturati negli anni difficili non è un colpo di spugna, ma una mano tesa a chi vuole rientrare nella legalità tributaria. Questa è una scelta di buon governo contro l’immobilismo del passato: trasformare crediti inesigibili in risorse fresche significa poter reinvestire subito sui servizi essenziali, sulle scuole, sulle manutenzioni e sul sociale”.

Un’impostazione confermata dai numeri illustrati dall’assessore Antonina Rodà, che ha evidenziato la solidità finanziaria dell’operazione: “Uniamo rigore e collaborazione. L’analisi sul magazzino crediti IMU dimostra l’efficacia del provvedimento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro tra sanzioni e interessi, la stima è di incassare circa 13 milioni di euro di sola imposta. Cifre che consentiranno un deciso alleggerimento del Fondo crediti di dubbia esigibilità e una drastica contrazione del contenzioso tributario”.

Il nuovo regolamento, composto da 17 articoli, diverrà ufficialmente operativo subito dopo la pubblicazione dell’atto sul sito istituzionale del Comune di Latina.