Latina, assalto a Regione: più bus e barriere contro l’erosione

Due dossier pesanti sul tavolo della Regione Lazio: bus e mare. Ieri pomeriggio vertice in Regione tra il presidente Francesco Rocca, l’assessore alla Mobilità Fabrizio Ghera, la sindaca di Latina Matilde Celentano, l’assessore Gianluca Di Cocco e la dirigente comunale Daniela Prandi.

Al centro, il futuro del trasporto pubblico e la tenuta del litorale.
Bus: da 1,7 a 2 milioni di chilometri
Il Comune ha chiesto di portare la produzione annua dagli attuali 1,7 milioni a 2 milioni di chilometri. Non un ritocco, ma la base per ridisegnare il servizio in una città policentrica, tra centro, quartieri e borghi.

La partita è legata alla nuova gara del Tpl che il Comune sta per bandire: l’obiettivo è far entrare i 2 milioni di km direttamente nel bando, così da rendere l’aumento strutturale e non una proroga di anno in anno.

Tradotto: più corse, collegamenti più frequenti tra centro, periferie e borghi e connessioni migliori con scuole, uffici, stazione e assi principali della mobilità.

Costa: 6 milioni per le opere rigide
Secondo fronte, l’erosione. Sul tavolo il progetto per le opere rigide di difesa del litorale, investimento da circa 6 milioni di euro. Un tassello di una strategia più larga che dovrà tenere insieme ripascimento, monitoraggio della linea di costa e interventi non solo emergenziali, per proteggere anche le attività turistiche ed economiche di Marina di Latina.

Dal vertice, secondo quanto riferito da Celentano e Di Cocco, è arrivata massima apertura da parte di Rocca e Ghera ad approfondire tecnicamente le due richieste e a verificarne i passaggi amministrativi. Aggiornamento fissato entro fine mese su entrambi i fronti.

«Vogliamo più trasporto, più capillare, e più tutela per la nostra costa – il commento della sindaca Celentano – Ringrazio Rocca e Ghera per la disponibilità e per aver accolto con spirito di collaborazione le richieste della città».