Un inseguimento ad altissima tensione durato circa quattro chilometri, terminato con una fuga a piedi nei campi e una colluttazione con i militari prima di finire in manette. È quanto accaduto nella notte a Latina dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini di 45 e 55 anni, entrambi residenti a Sabaudia e già noti alle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato nei pressi di Borgo Isonzo. Durante un consueto servizio di controllo del territorio, la pattuglia dell’Arma ha notato un’autovettura sospetta con a bordo i due individui. Alla vista dell’alt intimato dai Carabinieri, il conducente ha scelto di schiacciare l’acceleratore per sottrarsi alle verifiche, dando il via a una pericolosa corsa terminata solo quando il veicolo ha imboccato una strada senza uscita.
A quel punto i due occupanti hanno abbandonato l’auto cercando di far perdere le proprie tracce a piedi nella vegetazione circostante. Raggiunti dai Carabinieri, i fuggitivi hanno opposto una violenta resistenza provocando anche lesioni ai militari operanti, che sono comunque riusciti a immobilizzarli e metterli in sicurezza. Le perquisizioni personali e del veicolo hanno portato al rinvenimento di diversi attrezzi atti allo scasso. Dagli accertamenti immediati è inoltre emerso che la targa applicata sull’auto apparteneva a un altro mezzo e che la vettura stessa era stata rubata nei giorni scorsi a Sabaudia, come confermato dalla denuncia presentata presso la Stazione locale. Per i due uomini sono scattati l’arresto per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e fuga pericolosa, oltre alla denuncia a piede libero per riciclaggio e possesso ingiustificato di grimaldelli.








