Un’azienda agricola di allevamento di Latina è finita sotto la lente delle autorità, nell’ambito delle operazioni di contrasto al fenomeno del caporalato.
Durante le verifiche approntate dai carabinieri di Latina sono stati identificati tre lavoratori di nazionalità indiana impiegati senza le prescritte comunicazioni obbligatorie di assunzione. Due di loro sono risultati inoltre privi di regolare permesso di soggiorno. Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate anche ulteriori violazioni in materia di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro, tra cui la mancata sorveglianza sanitaria e l’assenza di adeguata informazione ai lavoratori.
Al termine degli accertamenti, il titolare dell’azienda, un uomo di 39 anni del posto, è stato denunciato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri irregolari e favoreggiamento della loro permanenza sul territorio nazionale, oltre alle violazioni in materia di sicurezza. Contestate ammende per circa 5mila euro e una maxi sanzione amministrativa complessiva pari a 14mila euro.









