Latina Calcio a 5, parla Pompili: “Una Serie B senza timore”

Una stagione da incorniciare, chiusa con l’abbraccio del pubblico e la consapevolezza di aver scritto qualcosa di importante per il futsal pontino. Il Latina Calcio a 5 saluta il proprio pubblico con un pirotecnico 6-6 contro il Ciampino e si prepara all’ultima trasferta di Frosinone, ma la festa è già iniziata.

A raccontarla è il capitano Mirko Pompili, simbolo di un gruppo cresciuto anno dopo anno: “In questi anni abbiamo fatto una crescita enorme – ha dichiarato – personalmente ho imparato tantissimo: dalla gestione dello spogliatoio alle responsabilità e come tenere la testa alta nei momenti difficili. Ho cercato sempre di essere un esempio per i giovani ed un punto di riferimento per la società. Siamo stati in grado di costruire qualcosa di serio in questi tre anni, abbiamo cambiato mentalità, messo dentro ragazzi facendoli crescere con giocatori più esperti e vincere questo campionato è stato qualcosa di fantastico”.

Una vittoria che parte da lontano, costruita con pazienza e idee chiare: “Abbiamo dimostrato che con un progetto vero, un mister di grande livello, una società seria alle spalle ed un gruppo unito i risultati arrivano. Ora dipenderà tutto da noi perché abbiamo le carte in regola fare una serie B senza timore”.

Poi lo sguardo va al futuro, ma senza dimenticare il percorso: “Se manteniamo questo senso di appartenenza, questa unità e la società continua a sostenerci come ha fatto in questi anni potremo toglierci grandi soddisfazioni. Personalmente vivere questa categoria da capitano e passare il testimone a qualcuno dei nostri ragazzi sarà un grande motivo di orgoglio, Latina merita di tornare stabilmente nelle grandi del futsal italiano”.

Decisivi alcuni passaggi chiave, come la vittoria con il Palombara e la striscia tra dicembre e gennaio: “Abbiamo dimostrato di essere la più forte, la più costante. Dopo qualche infortunio il mercato ci ha reso ancora più competitivi senza stravolgere l’equilibrio del gruppo”.

Infine, il significato più profondo di questo traguardo: “Questa promozione la meritiamo perché rappresentiamo una città con un pubblico incredibile. La vittoria è per loro, per i ragazzi, per chi lavora dietro le quinte. Un giusto premio a tre anni di lavoro serio, sacrifici e amore”.