Deluso ma equilibrato nell’analisi, mister Volpe commenta la sconfitta contro il Catania, sottolineando i meriti dei suoi e i limiti già noti, come ad esempio la difficoltà nel trasformare le tante occasioni da gol create durante il match e la difficoltà a leggere le situazione di pericolo.
“E’ difficile commentare questa sconfitta, – spiega – perché probabilmente non l’avremmo meritata, contro un Catania che ha valori assoluti per la categoria. Abbiamo fatto un grande primo tempo: dopo i primi 10-15 minuti abbiamo trovato le misure, pressato bene e creato tanti presupposti per fare gol. Però ci manca sempre la finalizzazione, che è il nostro tallone d’Achille in questa stagione”.
Sulle difficoltà nel secondo tempo il tecnico ha così commentato: “Il Catania è partito meglio e nei primi 15 minuti abbiamo sofferto, anche se siamo stati bravi a reggere. Il gol nasce da una situazione che avevamo preparato: non abbiamo fatto bene la preventiva e abbiamo difeso troppo bassi, un errore simile a quello già visto a Cosenza. A questi livelli, appena concedi qualcosa, vieni punito”.
Nonostante il ko, il tecnico difende la prova dei suoi: “Sotto il profilo dell’impegno e della prestazione posso rimproverare poco. I ragazzi hanno corso, lottato e provato a dare fastidio. Poi è chiaro che quando crei occasioni importanti devi concretizzarle: non possiamo permetterci di sbagliare opportunità così grandi”.
Infine lo sguardo alla finale di Coppa contro il Potenza: “È difficile ma non impossibile. Serviranno coraggio e spirito diverso. Dobbiamo crederci e dare tutto, insieme ai nostri tifosi”.









