Latina città universitaria: a maggio la sala studio dell’ex Banca d’Italia

Latina accelera sul percorso per diventare sempre più città universitaria. Nel corso del Consiglio comunale straordinario dedicato al tema, alla presenza della rettrice di Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni e delle autorità accademiche, sono stati illustrati i progetti in corso e le prospettive future per il polo pontino.

Tra le novità principali, l’imminente apertura della sala studio all’interno dell’ex Banca d’Italia, prevista già nel mese di maggio. Un primo passo concreto verso la riqualificazione dell’immobile di piazza della Libertà, che nei prossimi anni sarà trasformato in un vero e proprio hub universitario con biblioteca aperta alla città, aule e laboratori, grazie a un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro. L’avvio del cantiere per il resto della struttura è previsto a febbraio 2027.

Sul fronte didattico, sono in fase di completamento anche le nuove aule di Medicina negli spazi dell’ex Falegnameria e dell’ex Tipografia, mentre procedono i lavori per il campus accanto alla facoltà di Economia.

“L’obiettivo è chiaro: rendere Latina una città capace di attrarre e trattenere studenti”, ha spiegato l’assessore all’Università Antonio Cosentino, sottolineando anche le azioni già avviate, come la navetta tra Latina Scalo, università e Icot e il sostegno a progetti per start-up.

Sulla stessa linea il sindaco Matilde Celentano, che ha parlato di una vera e propria “alchimia urbana”, capace di trasformare spazi inutilizzati in luoghi di formazione e crescita: “Vogliamo dare ai nostri giovani il diritto di studiare in strutture all’altezza delle loro ambizioni”.

Un percorso che, tra nuovi spazi, servizi e investimenti, punta a cambiare il volto della città e a rafforzarne il ruolo nel panorama universitario del Lazio.