Latina, con la Casertana si decide una stagione. Condò: “Servono risposte sul campo”

Un frame della conferenza stampa del diesse

Quando tocchi con un dito le stelle, il rischio di cadere e farsi male è ben più alto di quando si segue un normale cammino. Si deciderà tutto nei prossimi 180 minuti, 90 a casa propria e 90 a Crotone. Serve vincere per evitare un play-out che certificherebbe una situazione quasi inattesa due mesi fa che, nonostante le difficoltà, aveva visto gli uomini di Volpe dimenarsi e uscire dalla “zona rossa”, oltre al grande traguardo – poi sfumato – della finale di Coppa Italia Serie C, che aveva fatto sognare tutti i supporters pontini.

Domani sarà la volta di Latina-Casertana e, alla vigilia di una delle gare più importanti della stagione, è intervenuto in sala stampa il diesse del Latina Calcio 1932, Luigi Condò:

“È stata una settimana positiva, dove la squadra ha fatto dei buoni allenamenti. Penso che conti poco, però, vedere allenamenti e facce. Dobbiamo dare le risposte sul campo e la partita di domenica va affrontata con determinazione, rabbia, voglia. È un match per noi decisivo e importante. Le gare andate male sono tante, non penserei solo a quella con la Casertana. Non guardo in casa di altri, ma mi faccio un pensiero su quello che voglio da Latina. Avranno pure i loro obiettivi, ma i nostri sono più importanti”.

“Il messaggio è quello di andarsi a prendere quello che meritiamo. Le analisi le faremo a fine stagione, in questo momento c’è poco da parlare. Bisogna agire. Abbiamo bisogno del pubblico, che ha dimostrato di saper stare vicino alla propria squadra. La gara di domenica non sarà meno importante di tanti altri match giocati”.

“Il Latina non ha mai demeritato con nessuno e molti risultati sono stati bugiardi con noi. Penso che bisogna guardare al futuro del Latina e puntare alla permanenza in Lega Pro. Ora siamo con la testa a domenica, per noi di importanza cruciale. Il calcio è fatto di atteggiamenti, di rabbia, di tanti episodi. Non mi appello alla sfortuna, le cose vanno analizzate nel modo giusto. Anche il mister sa quello che si sta giocando, quello che conta è ciò che si andrà a fare domenica dopo il fischio d’inizio”.

Il diesse del Latina si è anche soffermato sulla situazione anomala del campionato di Serie C: “Cosa andrebbe fatto per arginare queste situazioni? Questo non so dirlo, molte sono le cose che si dovrebbero fare. Dispiace sempre per le persone che lavorano, per chi programma una stagione e si ritrova, a metà stagione, senza stipendio. Il mutare della classifica non ci ha cambiato nulla, ci siamo complicati la vita da soli. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Le partite, comunque, si vincono con la voglia e col carattere. Abbiamo sempre giocato a viso aperto con tutti, negli episodi siamo in credito, ma ora tocca resettare e pensare a fare quello che dobbiamo fare”.

“Il cammino è questo, il girone d’andata ha visto risultati non buoni e, con una squadra giovane, è lecito andare in sofferenza. Abbiamo fatto un percorso giusto con l’età media di 23 anni e mezzo. Queste cose le analizzeremo quando sarà, sperando che la piazza di Latina capisca l’importanza di questa partita”.