Secondo il presidente Ferdinando Cedrone, l’area rappresenta uno dei principali luoghi di aggregazione per famiglie, bambini e anziani del quartiere, ma da tempo sarebbe priva di una gestione stabile. In particolare, il chiosco bar risulta ancora senza gestore, lasciando il parco maggiormente esposto a episodi di vandalismo e deterioramento.
L’associazione segnala diversi problemi documentati anche attraverso fotografie: il chiosco è ricoperto di graffiti, mentre la nuova pavimentazione dell’area giochi risulta già danneggiata in alcuni punti. Viene inoltre segnalato un tombino sfondato vicino a uno scivolo, coperto provvisoriamente con un mattone, oltre a un albero caduto che non sarebbe ancora stato rimosso.
Nel mirino di Quartieri Connessi c’è anche il ponte di legno vicino al parco, ancora transennato nonostante le precedenti promesse di ristrutturazione e riapertura.
L’associazione ricorda inoltre il recente centro sportivo intitolato a Vincenzo D’Amico. La struttura è custodita, ma non sarebbe ancora stata affidata a un gestore. Secondo Cedrone, servirebbe un’attività capace di rendere il centro realmente fruibile e di trasformarlo in un nuovo punto di aggregazione per il quartiere.
Quartieri Connessi chiede quindi maggiore attenzione alla manutenzione e alla gestione degli spazi pubblici, sottolineando l’importanza di trasformare le strutture realizzate in luoghi realmente vissuti dalla comunità.
L’associazione assicura infine che continuerà a segnalare le criticità del quartiere e a sollecitare interventi da parte dell’amministrazione comunale.









