Latina, dipendenti comunali: in arrivo a marzo gli arretrati contrattuali

L’amministrazione comunale di Latina accelera sul fronte del personale. Con una delibera di giunta approvata la scorsa settimana, l’ente ha dato ufficialmente il via libera all’inserimento degli arretrati contrattuali nelle buste paga del mese di marzo per tutti i dipendenti comunali.

L’operazione resa possibile da una tempestiva variazione di bilancio, permetterà di erogare le somme relative alle annualità 2024 e 2025 (fino a febbraio 2026), con il contestuale aggiornamento dello stipendio tabellare a regime a partire dal mese corrente.

Il Sindaco Matilde Celentano ha sottolineato il valore politico dell’operazione:

“Questa delibera non è un semplice atto dovuto, ma una scelta politica precisa: rimettere al centro il valore del lavoro. Su indirizzo dell’assessore Chiarato, abbiamo approvato una variazione di bilancio tempestiva per dare attuazione immediata ai nuovi contratti. Riconoscere l’adeguamento economico ai nostri dipendenti significa investire nella dignità dei lavoratori e, di riflesso, nella qualità dei servizi che il comune offre alla comunità. Una macchina amministrativa motivata e rispettata è il motore indispensabile per il rilancio di Latina.”

Sulla stessa linea l’assessore Chiarato, che ha rimarcato l’efficienza dei tempi tecnici:

“Abbiamo lavorato con determinazione per far sì che i benefici dei nuovi Ccnl fossero tangibili già oggi, senza rinvii. Oltre al pagamento degli arretrati per il biennio 2024-2025, i dipendenti vedranno l’aumento strutturale in busta paga a partire da questo mese. È un segnale di efficienza: mentre altrove i tempi della burocrazia si dilatano, a Latina la politica rispetta i patti con i lavoratori, garantendo che i frutti della contrattazione decorrano immediatamente dal giorno successivo alla stipula.”

Il risultato è stato raggiunto grazie al lavoro del dipartimento personale e affari generali, diretto dalla dottoressa Manuela Zuffranieri, che ha attivato le procedure contabili necessarie per rispettare le prescrizioni contrattuali e garantire l’erogazione già nella mensilità corrente.