Latina, Efrem Romagnoli confermato alla guida dei commercialisti

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Latina per il mandato 2026-2030. Un’elezione che ha visto una partecipazione massiccia, con l’affluenza del 70% degli iscritti, confermando il forte legame della categoria con la propria rappresentanza territoriale.

La lista “Alternativa – Insieme per l’Ordine”, guidata da Efrem Romagnoli, ha ottenuto un consenso quasi unanime: 637 voti, pari al 96% dei votanti. Insieme al presidente Romagnoli, il nuovo Consiglio risulta così composto: Vice Presidente: Adelia Davoli; Segretario: Valerio Raffaelli; Tesoriere: Dante Stravato; Delegato Pari Opportunità: Marina Sai; Consiglieri: Andrea Stabile, Carlo Onori, Graziella Capodiferro, Donato Forlenza, Veronica Gacci e Manolo De Novellis.

Rinnovati anche il Collegio dei Revisori, presieduto da Raffaele Iannaccone (con Monia Carrozza e Luigi Maragoni), e il Comitato Pari Opportunità, che vedrà impegnati Simona Gentilini, Marina Sorge, Antonella Torcivia, Francesco Pariselli, Alessandra Fanti e Aldo Palazzese.

Il neoeletto Presidente ha espresso profonda gratitudine per il risultato ottenuto, sottolineando la vocazione territoriale e la linea politica dell’Ordine:

“È una grande soddisfazione, ha commentato il Presidente Efrem Romagnoli, non solo per l’ampiezza del risultato in termini numerici, ma anche per la continua e rinnovata fiducia riposta dai colleghi nei nostri confronti. È il segno della capacità di ascoltare tutti i territori, in Consiglio sono rappresentati Latina, Fondi, Aprilia, Terracina, Sabaudia e Priverno e di interpretare i bisogni degli iscritti, sia con una attenta programmazione locale che con prese di posizione a livello nazionale.”

Romagnoli ha poi ribadito la posizione critica del gruppo verso le attuali manovre legislative di settore:

“Nota è la nostra contrarietà al testo di riforma della professione, voluto dal Consiglio Nazionale, che riteniamo inadeguato rispetto alle esigenze della categoria. Permettetemi, infine, anche a nome del Consiglio, di ringraziare tutti i colleghi dell’Ordine di Latina per il sostegno ricevuto”.