Una mattinata intensa e partecipata ha scandito a Latina le celebrazioni del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Le iniziative si sono aperte con la funzione religiosa nella parrocchia dell’Immacolata Concezione, seguita da un corteo che, accompagnato dalle autorità civili e militari e dalle forze dell’ordine, ha raggiunto il monumento del Villaggio Trieste, cuore simbolico della commemorazione cittadina.
Davanti al memoriale è stata deposta una corona dalla Polizia Locale, in un clima di raccoglimento e partecipazione. Tra i presenti, il sindaco Matilde Celentano, il prefetto Vittoria Ciaramella, il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e il questore Michele Vinci. Nel corso degli interventi è stato anche ricordato che il restauro del monumento è già stato inserito e approvato nel bilancio comunale, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso la tutela della memoria storica.
Numerosa la presenza di cittadini, associazioni con i rispettivi labari e una rappresentanza di studenti delle scuole del capoluogo, a sottolineare il valore educativo della ricorrenza. Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio con un nuovo appuntamento alle 17.30 al Circolo Cittadino di Latina, organizzato dall’avvocato Cesare Bruni, per continuare il percorso di riflessione e ricordo.









