Latina, nuovo volto per il “Vittorio Veneto”: inaugurate le aree riqualificate

Taglio del nastro questa mattina in viale Mazzini per l’inaugurazione degli spazi esterni riqualificati dell’istituto “Vittorio Veneto”. L’intervento, curato dalla provincia di Latina, è stato realizzato grazie ai fondi europei Next Generation EU nell’ambito della missione 4 del PNRR, con un investimento complessivo superiore ai 367 mila euro.

I lavori, ultimati a febbraio 2025, hanno trasformato radicalmente l’area, precedentemente degradata e poco funzionale. Tra le principali novità ci sono, nuovo campo sportivo polifunzionale per basket e pallavolo, aree verdi attrezzate e percorsi pedonali rinnovati, nuovi arredi urbani e valorizzazione delle alberature esistenti e sistemi di drenaggio moderni per la raccolta delle acque meteoriche.

Oltre agli spazi aperti, l’attenzione si è spostata sull’aula magna, cuore storico dell’edificio inaugurato nel 1936. Lo spazio, che ospita i celebri affreschi di Rapanà e Ravaglia legati alla storia della bonifica e del territorio, è stato ristrutturato e attende ora solo il collaudo finale per la riapertura definitiva al pubblico come centro culturale d’eccellenza.

Presente alla cerimonia il presidente della provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera:

«Con questo intervento restituiamo alla scuola e alla città uno spazio rinnovato, più sicuro e più funzionale per gli studenti. Investire sull’edilizia scolastica significa investire sul futuro delle nostre comunità. Negli ultimi anni abbiamo lavorato con determinazione per utilizzare al meglio le risorse del PNRR e migliorare la qualità degli edifici scolastici del territorio».

A margine dell’evento, Stefanelli ha aggiunto una riflessione personale legata alla fine del proprio incarico:

«A pochi giorni dalla conclusione del mio mandato, considero particolarmente significativo inaugurare un’opera destinata ai giovani. È il segno concreto di un percorso amministrativo che ha messo al centro la scuola, la sicurezza degli edifici e la qualità degli spazi educativi».

L’intervento si inserisce nel più ampio piano di ammodernamento degli istituti scolastici pontini, volto a rendere le strutture provinciali più sicure, moderne e sostenibili.