Latina, ok unanime del Consiglio alla mozione per la salvaguardia del servizio di Neuropsichiatria infantile

Luisa Mobili

E’ stata approvata all’unanimità, dal Consiglio comunale di Latina, la mozione sottoscritta da tutti i componenti della commissione Welfare per la salvaguardia del servizio di Neuropsichiatria infantile adolescenziale (Npia) della Asl. L’atto impegna il sindaco e la giunta a porre in atto politiche per mantenere alta l’attenzione su un servizio che ha un bacino d’utenza potenziale di 34mila soggetti (popolazione di età compresa tra i 14 e i 18 anni) nel distretto territorio di cui fa parte Latina.

La stessa mozione sarà presentata in tutti i comuni facenti parte del distretto sociosanitario, Sabaudia, Pontinia, Sermoneta e Norma ed il capoluogo pontino, in questo senso, è stato l’Ente capofila per la sua promozione.

L’impegno richiesto all’organo di governo della città sarà quello di “sollecitare nelle sedi opportune la dirigenza della Asl di Latina e la Regione Lazio affinché intervengano, già nella definizione del prossimo bilancio, nello stanziare le risorse economiche necessarie al potenziamento di tutti i servizi” di cui le famiglie di minori, disabili e soggetti fragili con difficoltà socio-emotive o con patologie conclamate hanno bisogno di vedersi riconoscere i diritti fondamentali per affrontare la vita quotidiana: “prevenzione, diagnosi precoce, cure e riabilitazione oltre ai percorsi istituzionali derivanti dall’applicazione delle leggi 104/92 e 170/10”.

La mozione era maturata in seno alla commissione Welfare, presieduta dalla consigliera Luisa Mobili, lo scorso gennaio durante una seduta avvenuta alla presenza di associazioni che l’avevano espressamente promossa. L’iniziativa era stata condivisa positivamente con le minoranze consiliari.

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