Latina, revocata l’autorizzazione per la Festa culturale del cibo

Il parco Falcone-Borsellino

Chiedono l’autorizzazione per 150 metri quadrati e ne occupano 1500: revocata l’autorizzazione per la “Festa culturale del cibo“. E’ accaduto a Latina.

Grazia De Simone, dirigente del servizio Attività produttive dell’ente municipale del capoluogo pontino, ha vietato lo svolgimento dell’evento programmato presso il parco comunale Falcone-Boresellino dal 7 al 9 giugno e dal 6 all’8 settembre prossimi, visto che durante le precedenti date l’associazione organizzatrice si è “allargata”. Contestata alla stessa l’occupazione abusiva di suolo pubblico e il mancato rispetto delle prescrizioni relative al Piano per la sicurezza dei luoghi e delle persone, da qui la decisione di revocare l’autorizzazione rilasciata in precedenza.

L’occupazione extra-large era stata accertata dal Servizio Entrate del Comune, attraverso la concessionaria Dogre srl, rilevando il contrasto con l’autorizzazione: 1.500 metri quadrati contro i 150 autorizzati.

Il provvedimento di revoca è stato notificato alla parte interessata, alla Questura e alla Polizia Locale, agli uffici delle Entrate e alla società Dogre, per quanto di competenza.

Insomma, una festa del cibo finita col digiuno.

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