Latina, sale la febbre per la finale: Volpe chiama a raccolta la piazza

Gennaro Volpe (Alessio Privato)

Alla vigilia della storica finale di ritorno di Coppa Italia contro il Potenza, il tecnico nerazzurro ha fatto il punto della situazione, consapevole di avere alle spalle un intero popolo pronto a spingere la squadra.

L’entusiasmo in città è infatti alle stelle: il dato aggiornato a ieri sera, e che andrà ad aumentare oggi, parla di ben 7.500 biglietti venduti di cui 1500 ospiti, un segnale inequivocabile di quanto questa sfida sia sentita dalla tifoseria. Tra l’analisi tattica dell’avversario e la gestione della pressione emotiva, il mister ha tracciato la rotta per i suoi ragazzi in vista di un Francioni che si preannuncia infuocato.

Ecco le sue parole raccolte ieri nel pre-gara:

“Ci sono percorsi che vanno oltre il risultato.
Raggiungere una finale non è mai un caso, ma il frutto di lavoro quotidiano, sacrificio, momenti difficili e della capacità di restare uniti anche quando le cose non vanno come si vorrebbe.
Questa finale rappresenta il cammino condiviso con i ragazzi, lo staff e una città che non ha mai smesso di crederci. Al di là del risultato, ciò che conta davvero è il valore del lavoro, dell’identità e del senso di appartenenza che abbiamo costruito insieme.
Sappiamo cosa rappresenta questa finale per noi e per la nostra gente. Sentiremo il loro sostegno e sappiamo che non saremo soli.
Domani ci saranno tanti cuori, ma dovrà esserci un solo battito. Forza Latina.”

Il mister descrive perfettamente l’essenza del Latina: sacrificio, unione e appartenenza. Non è solo una finale di Coppa, è il coronamento di un viaggio collettivo, e questa sera servirà anche e soprattutto la spinta di tutto lo stadio.