Latina, Sarritzu nel finale regala la vittoria ai pontini

CARBONIA CALCIO 1939 0 – 1 LATINA CALCIO 1932

CARBONIA CALCIO 1939 (4-3-1-2): Carboni, Mastino, Serra (20’ pt Fredrich), Cestaro (14’ st (Stivaletta), Gjuci, Piredda, Cappai, Salvaterra, Isaia (14’ st Cannas), Russu (25’ st Palombi), Soumarè. A disposizione: Bigotti, Bagaglini, Agostinelli, Odianose, Costa. All. Mariotti

LATINA CALCIO 1932 (3-4-3): Alonzi, Pompei, Sevieri, Corsetti, Barberini (45’ st Ricci), Di Emma (23’ st Allegra), Alessandro (20’ st Calabrese), Esposito, Mastrone (42’ st Calagna), Giorgini, Sarritzu (45’ st Atiagli). A disposizione: Gallo, Franchini, Ricci, Bardini, Pastore. All. Scudieri

MARCATORI: 44’ st Sarritzu
ARBITRO: Sacchi di Macerata
Assistenti: Moretti di San Benedetto del Tronto e Singh di Macerata
Espulsi: 30’ st Piredda (doppia ammonizione)

Ammoniti: 41’ pt Di Emma (L) 24’ st Piredda (C), 30’ st Cappai, 42’ st Sarritzu, 47’ st Cannas
Note: recupero 0’ pt e 6’ st
Angoli: Carbonia Calcio 1939 3 – Latina Calcio 1932 6
Note: partita trasmessa in diretta gratuita sui canali social delle due società e sulla pagina ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti.

È un gol del sardo Stefano Sarritzu ad un minuto dal novantesimo a regalare una vittoria salutare al Latina, reduce da una frenata in campionato, con assenze importanti e la tristezza nel cuore per il compagno di squadra Emiliano Tortolano. Successo dedicato all’attaccante, che consente ai nerazzurri di portarsi in testa alla classifica a dir poco relativa viste le cinque gare da recuperare per il Monterosi e le tre per i pontini.
A livello emotivo però sono tre punti d’oro per il prosieguo del campionato, che domenica proporrà un avversario di blasone come la Nocerina.
Vittoria ai punti meritata, nonostante una gara non esaltante. Nel primo tempo Alessandro va vicino due volte al gol prima del riposo, ma nella prima occasione (41’) non sfrutta una clamorosa sbavatura difensiva, nella seconda (44’) Carboni ha compiuto il classico miracolo.
Equilibrio nella ripresa fino alla mezz’ora, momento dell’espulsione di Piredda per doppia ammonizione, dopo la simulazione in area di rigore.
Forcing finale ospite, premiato dal cross di Allegra dalla destra, sponda di Calabrese, correzione di Calagna e conclusione da breve distanza di Sarritzu.