Latina, rimossi 37 quintali di rifiuti abbandonati. Ora controlli più intensi

Trentasette quintali di immondizia rimossi dalle strade in poche ore e un avviso chiaro ai trasgressori: tolleranza zero. È scattata alle 5 di questa mattina a Latina la maxi-operazione straordinaria contro l’abbandono illecito dei rifiuti, un piano promosso dal Comune in collaborazione con l’azienda speciale Abc che segna l’inizio di una linea dura fatta di controlli a tappeto e sanzioni.

Il blitz, che ha visto in prima linea il sindaco Matilde Celentano e l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, è partito dal piazzale delle autolinee per poi estendersi alle zone più colpite dalle segnalazioni dei cittadini, tra cui via Romagnoli, viale Kennedy, via Copenaghen, via Grecia, via Londra, via Rossa e via Bachelet. Per ripulire le aree sono stati messi in campo mezzi pesanti scarrabili con ragno, veicoli a vasca e spazzatrici.

“Da questo momento – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentanonon tollereremo più alcuna forma di abbandono illecito dei rifiuti. Chi conferirà in maniera irregolare sarà sanzionato. Ringrazio gli autisti e tutti gli operatori impegnati fin dalle prime ore di questa mattina nell’avvio del piano straordinario di pulizia, nonché la Polizia Locale e gli ispettori di Abc che proseguiranno l’operazione da domani, intensificando i controlli e applicando le sanzioni previste nei confronti di chi, con comportamenti incivili, danneggia il decoro urbano e penalizza la stragrande maggioranza dei cittadini che ogni giorno rispetta le regole”.
“L’iniziativa avviata oggi – ha spiegato invece l’assessore all’Ambiente Michele Nasso – non è uno spot pubblicitario, ma un segnale concreto rivolto sia ai cittadini rispettosi delle regole sia a coloro che continuano ad assumere comportamenti illeciti. L’amministrazione comunale è determinata a contrastare con la massima efficacia ogni forma di irregolarità nella gestione dei rifiuti. I dati forniti da Abc relativi ai primi sei mesi del 2026 evidenziano un fenomeno che richiede un’azione decisa: dei 223 verbali elevati, il 37% riguarda utenti non residenti nel Comune di Latina. Non intendiamo tollerare la cosiddetta migrazione dei rifiuti, né accettare che sacchi e materiali vengano abbandonati sui marciapiedi, ai margini delle strade o all’esterno di cassonetti e mastelli nelle aree servite dal porta a porta. L’obiettivo è duplice: reprimere con fermezza i comportamenti illeciti e, allo stesso tempo, promuovere una maggiore consapevolezza civica e il rispetto degli spazi pubblici, affinché questa operazione rappresenti anche un forte deterrente contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti”.