Non si ferma l’ondata di raggiri messi in atto da falsi rappresentanti delle istituzioni. I carabinieri della stazione di Latina hanno denunciato in stato di libertà un 53enne residente in provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di truffa.
L’indagine è scattata a seguito della querela presentata da un uomo di 56 anni di Latina. Secondo quanto ricostruito dai militari, il truffatore avrebbe contattato la vittima lo scorso giugno, utilizzando un escamotage tecnico per far apparire sul display del telefono un numero fraudolentemente riconducibile alla stazione carabinieri di Borgo Grappa.
Presentandosi come un appartenente all’arma, il 53enne è riuscito a raggirare la vittima, convincendola a versare una somma di denaro. Attraverso “artifizi e raggiri”, il malvivente ha ottenuto l’accredito di 200 euro sulla propria carta ricaricabile, suddivisi in due distinte operazioni.
Nonostante i tentativi di mascherare l’identità e la provenienza della chiamata, l’attività investigativa dei carabinieri di Latina ha permesso di risalire al presunto responsabile. L’uomo dovrà ora rispondere del reato di truffa davanti all’autorità giudiziaria.
Le autorità ricordano ai cittadini che nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede mai pagamenti di denaro, ricariche di carte prepagate o codici bancari telefonicamente. In caso di dubbi, il consiglio è sempre quello di riagganciare e contattare direttamente il 112.









