Latina vicina agli anziani: il progetto contro truffe e isolamento

Unire le forze per difendere la fascia più vulnerabile della popolazione, abbattendo la solitudine che spesso fa da esca ai malintenzionati. È questo il cuore del nuovo progetto sperimentale “Insieme siamo più forti, la filosofia dell’ubuntu per contrastare l’isolamento”, approvato formalmente dalla giunta comunale di Latina su indirizzo dell’assessore ai servizi sociali, Maurizio Galardo.

L’iniziativa può contare su un finanziamento di 17.000 euro provenienti dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno. Le risorse, destinate al contrasto delle truffe agli anziani per l’annualità 2025-2026, serviranno a coprire le attività del piano che si concluderà il 30 novembre 2026.

Il progetto prenderà vita attraverso una co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore, già coinvolti nel tavolo di lavoro dello scorso aprile.

Come spiegato dall’assessore Galardo, gli interventi si articoleranno in due macro-fasi operative:

Fase 1: Verranno organizzate giornate cittadine e distribuiti opuscoli informativi nei principali luoghi di aggregazione. L’obiettivo è mettere in guardia gli anziani sia dalle truffe tradizionali (come quelle domiciliari o dello “specchietto”) sia dalle più insidiose frodi online e del web 2.0.

Fase 2: Saranno attivati sei presidi territoriali, aperti due volte a settimana, per offrire protezione e orientamento. Inoltre, due volte al mese, spazio ad attività di socializzazione, laboratori ricreativi e percorsi di supporto psicologico e legale, dedicati agli over 65 che hanno vissuto il trauma di un raggiro.

I numeri non lasciano spazio a dubbi sull’urgenza dell’intervento. Negli ultimi vent’anni a Latina la popolazione ultrasessantacinquenne è aumentata del 48%, con un indice di vecchiaia quasi raddoppiato.

“Molti dei nostri anziani vivono soli e rischiano l’esclusione sociale, ha dichiarato l’assessore Maurizio Galardo. È proprio in queste crepe della solitudine che si inseriscono i truffatori, personaggi senza scrupoli che colpiscono non solo il portafogli, ma la dignità e la stabilità psicologica dei nostri nonni.

Questa delibera ci permette di passare subito all’azione, secondo la filosofia dell’Ubuntu che esorta a sostenersi reciprocamente. Uniamo le forze tra istituzioni, associazioni, medici, caregiver e giovani per fare da scudo umano contro i malintenzionati”.