Non ce l’ha fatta Cristiano Maria Cordoma. Il ragazzo di 19 anni, travolto in scooter una settimana fa in pieno centro a Latina, è deceduto oggi all’ospedale San Camillo di Roma.
Il giovane era stato trasferito d’urgenza nella Capitale subito dopo l’incidente a causa delle gravissime lesioni riportate, ma i medici non sono riusciti a salvargli la vita.
Studente stimato del liceo scientifico “G.B. Grassi” e talentuoso calciatore, lo scorso anno al Pontedera, Cristiano tra pochi giorni avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità. Un futuro spezzato che lascia un’intera comunità nel dolore. Nell’incidente è rimasta ferita anche la fidanzata coetanea, fortunatamente in modo meno grave.
La tragedia si è consumata nella notte tra sabato e domenica scorsi, all’incrocio tra via Pio VI e via IV Novembre. Secondo quanto ricostruito, una vettura guidata da un ragazzo di 23 anni non avrebbe rispettato la precedenza, centrando in pieno lo scooter su cui viaggiava la giovane coppia.
Dopo il violentissimo impatto, l’automobilista era fuggito senza prestare soccorso, lasciando i due ragazzi a terra. La sua fuga è durata tuttavia pochissimo: pressato dalle indagini serrate della Squadra Volante, che aveva già acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza cittadina, il 23enne si è costituito la mattina seguente in Questura.
L’iniziale accusa di omissione di soccorso e lesioni stradali si è ora trasformata nella gravissima imputazione di omicidio stradale.
Latina si stringe attorno alla famiglia di Cristiano, ai compagni di scuola e agli amici di sempre, sconvolti da una perdita assurda e dolorosa.









