È una vigilia più importante di quanto sembri, quella di Latina-Vis Pesaro.
Se sulla vittoria con l’Atalanta U23 abbiamo scritto che è stata la vittoria della consapevolezza – arrivata sì in modo surreale, tra porte da misurare, espulsioni e barelle – quella di domani contro la Vis può essere la partita del cemento.
Un eufemismo, certo, per dire che la sfida del Francioni può diventare uno spartiacque. Molto più pesante di quello che racconta la classifica, anche se si giocherà con un orario ancora una volta scellerato e con un pubblico inevitabilmente ridotto. Una gara fredda, sulla carta, un po’ come con l’Atalanta ma senza la stessa (si spera) dose di surrealità.
Il Latina di Gennaro Volpe ha un’occasione enorme, che però non va sottovalutata. Al Francioni arriva il fanalino di coda del girone, l’ultima in classifica. Sono proprio queste le partite che si sbagliano più spesso. E sono proprio queste le partite che questo Latina deve vincere. Per cementare un pensiero: quello di essere una squadra forte.
Una vittoria, con risultati congrui dagli altri campi, potrebbe proiettare i nerazzurri a ridosso, se non dentro, la zona playoff. Un pensiero che il tifoso del Latina, quest’anno, può e deve concedersi.
È vero, i punti persi per strada sono stati tanti, troppi. Ma è altrettanto vero che la mole di gioco espressa fin qui è di ottima fattura, anche contro l’Atalanta è arrivata una prestazione solida.
Volpe dovrà fare i conti con qualche assenza pesante: Carillo e Riccardi ancora ai box, Lipani probabilmente out dopo non essere stato impiegato nell’ultima gara, e si aggiunge Christian Sussi, distorsione alla caviglia negli ultimi minuti contro l’Atalanta.
Ma il concetto più importante di questa partita non è solo per i ragazzi – che il pensiero e il progetto ce l’hanno già in testa, come ha detto il mister – è soprattutto per i tifosi. Il Latina è imbattuto da quattro partite, vincere domani significherebbe infilare la seconda vittoria consecutiva, rendere il Francioni un fortino – dove già molte squadre stanno faticando – e creare entusiasmo.
Il recente cambio societario, con una proprietà pontina, sembra aver riportato più unità e accentramento intorno alla squadra. È presto per dirlo, ma il segnale c’è.
Resta un fattore negativo che non sarà risolto domani: il manto erboso del Francioni. Da più fonti trapela l’intenzione di intervenire in modo strutturale subito dopo la gara con il Pesaro. Per domani sarà ancora un fattore debilitante, nonostante il lavoro tempestivo dei manutentori che anche contro l’Atalanta – intervento lampo sulle porte – ha permesso il regolare svolgimento della gara. Gara che, ricordiamo, è stata poi regolarmente omologata dopo che l’Atalanta ha ritirato il ricorso.
Ciò che è certo è che domani è una partita da non sbagliare. Hai un gettone importante da giocare prima di due impegni durissimi: La Spezia – che paradossalmente puoi anche permetterti di perdere vista la forza dell’avversario – e poi la Coppa Italia di mercoledì 28 a Campobasso, campo ostico ma utile per alimentare ancora entusiasmo.
Insomma, è la partita che può dirci se questo Latina è davvero un’altra squadra rispetto a quella che dice la classifica. Biglietti in vendita fino al fischio d’inizio.








