Stava andando al lavoro in sella alla sua Ducati Monster quando ha trovato la morte sul cavalcavia di Spinaceto, al chilometro 13,300 della via Pontina. La tragedia si è consumata lo scorso 13 febbraio e la vittima è Alfredo Loreti, 48 anni, dipendente dell’Ama.
Secondo una prima ricostruzione, Loreti viaggiava in direzione Latina quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo della moto dopo un urto con una Mercedes Classe B. Caduto sull’asfalto, è stato poi travolto da un tir che lo avrebbe trascinato per diversi metri.
Il conducente del mezzo pesante non si sarebbe fermato a prestare soccorso, proseguendo la marcia verso Latina e lasciando il 48enne sull’asfalto. L’impatto si è rivelato fatale.
Sul posto, intorno alle 15, sono intervenuti gli agenti della polizia locale del gruppo Eur, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sia la Ducati Monster sia la Mercedes Classe B sono state poste sotto sequestro.
Il giorno successivo, la polizia stradale ha rintracciato a Cisterna di Latina l’autista di un camion che avrebbe avuto un ruolo nell’incidente mortale. Si tratta di un italiano di 58 anni, denunciato per fuga e omissione di soccorso.
Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni responsabilità e definire con precisione la sequenza degli eventi che ha portato alla morte del 48enne.









