Ha chiesto di patteggiare il giovane di Latina imputato nel processo per omicidio stradale per la morte della fidanzata, Clarissa Trombin, 21 anni. La richiesta riguarda una pena di tre anni, con lo svolgimento di lavori di pubblica utilità presso la Protezione Civile. La domanda di rito alternativo è stata presentata nel corso dell’ultima udienza svoltasi in Tribunale. Il 25enne, difeso dall’avvocato Marco Ferri, è accusato dei fatti avvenuti nella notte del 6 marzo 2022 in via Epitaffio, a poca distanza da Latina Scalo.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la giovane viaggiava come passeggera su una Lancia Y che, mentre si dirigeva verso il capoluogo, è uscita di strada andando a schiantarsi contro un pino. L’impatto è stato violentissimo e per Clarissa non ci sarebbe stato nulla da fare. Le indagini della Polizia Stradale di Aprilia hanno evidenziato che l’auto procedeva a una velocità superiore ai limiti consentiti e che il conducente si trovava in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol.
Il processo è in corso davanti al giudice monocratico Francesca Zani. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 6 maggio, data in cui il giudice dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta di patteggiamento.









