Nanga Parbat, battuta d’arresto nelle ricerche dei due alpinisti dispersi

L’apinista basco Alex Txikon, impegnato nelle ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi dal 24 febbraio scorso sul Nanga Parbat, in Pakistan, è rientrato nel campo base a causa delle basse temperature: – 25 gradi. Durante la ricognizione con i droni, fatti volare fino a 7000 metri, non sono state avvistate tracce dei due alpinisti dispersi, né hanno prodotto esiti le osservazioni proseguite anche di notte con il telescopio messo a disposizione da Txikon.

Al campo base in queste ore stanno arrivando i portatori che preleveranno gli effetti personali e tutto il materiale della spedizione di Daniele Nardi e Tom Ballard per portarli ad Islamabad e quindi recapitarli alle rispettive famiglie.

Txikon assieme a Ignacio De Zuloaga, Felix Criado e al dottore della loro spedizione Josep Sanchisal dopo l’ultima ricognizione rientreranno in elicottero a Skardu. Quella di oggi, con molta probabilità – si legge in un lancio dell’Agi – è stata l’ultima giornata di ricerca del 42enne alpinista di Sezze (Latina) e del 30enne climber britannico (da una decina d’anni, assieme alla fidanzata Stefania Pederiva, stabilito a Vigo di Fassa in Trentino).

Ma la speranza ancora regna in alta quota. Intorno alle 15 e trenta di oggi, ora italiana, lo staff di Daniele Nardi attraverso la pagina Facebook ha fatto sapere che “le ricerche continueranno domani mattina”.

 

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