Orrore e abusi su un minore: condannati a 10 anni l’ex caposala del Goretti e il complice

Ospedale Goretti

Si chiude con una condanna il primo capitolo giudiziario di una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica pontina. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Ilaria Tarantino, ha inflitto 10 anni di reclusione all’ex infermiera caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, 47 anni, e a un uomo di 44 anni residente a Velletri.

I due, giudicati con il rito abbreviato, erano accusati di reati gravissimi: abusi sessuali e produzione di materiale pedopornografico ai danni di un minore che, secondo l’accusa, veniva narcotizzato per permettere la realizzazione dei video.

Nonostante la richiesta del pubblico ministero Maria Perna fosse stata ancora più severa (16 anni di carcere e 240mila euro di multa), il Gup ha emesso una sentenza che impone comunque una pena decisa, includendo: condanna a 10 anni di reclusione per entrambi; Risarcimento danni in favore della vittima e sospensione della potestà genitoriale per l’ex infermiera.

L’incubo è venuto alla luce grazie alla prontezza di un centro antiviolenza della provincia. Gli operatori, notando il profondo malessere e i comportamenti sospetti del minore, hanno fatto scattare le segnalazioni necessarie. Le indagini tecniche hanno poi fatto il resto: nel cellulare della donna i militari hanno rinvenuto il materiale pedopornografico che veniva scambiato con il 44enne di Velletri e la moglie di quest’ultimo.

Mentre per i due principali imputati si è concluso il rito abbreviato, resta aperta la posizione della moglie del 44enne, anch’essa coinvolta nell’inchiesta. La donna ha scelto di seguire il rito ordinario: il processo a suo carico inizierà il prossimo 16 aprile.