Prosegue il percorso positivo della donazione di organi nel territorio pontino. Nelle ultime ore, all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è stato eseguito un intervento di prelievo di fegato grazie alla disponibilità di una donna di 69 anni, originaria di Sezze, scomparsa a seguito di un’emorragia cerebrale.
La donna aveva espresso in vita la propria volontà di donare gli organi al momento del rinnovo della carta d’identità, compiendo una scelta consapevole che ha evitato ai familiari di affrontare una decisione così delicata in un momento di dolore. Un gesto che rappresenta un atto concreto di solidarietà e che offrirà una nuova possibilità di vita a un paziente in attesa di trapianto.
L’organo è stato trasferito al Policlinico Gemelli di Roma, dove sarà utilizzato per l’intervento di trapianto.
Dall’inizio del 2026, l’ospedale Goretti ha già effettuato tre prelievi multiorgano: i primi due nel mese di gennaio e un altro nei primi giorni di aprile. Complessivamente, nel territorio della Asl di Latina, i numeri parlano di un’attività intensa: sono stati donati un cuore, un polmone, quattro fegati e quattro reni, oltre a tessuti corneali. A questi si aggiungono anche due interventi di trapianto di tessuto osseo da donatore vivente realizzati per la prima volta presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia.
I dati confermano un incremento significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnale di una crescente sensibilità verso la cultura della donazione. Un risultato che viene attribuito anche alle attività di sensibilizzazione portate avanti dalla Asl in collaborazione con le associazioni del settore, tra cui l’AIDO.
Un andamento che lascia intravedere prospettive incoraggianti per la sanità locale e per tutti quei pazienti che attendono un trapianto.









